Ordine Shapeways

Quando siete davanti al pc, e state lavorando… chessò… state facendo qualche modello 3D, e passa dietro di voi qualcuno che di informatica sa il giusto (o nulla) e vi dice la classica frase “ma mettiti a fare qualcosa di serio!”… ditemi…
quante volte avreste voluto tirare a questa persona una sedia sul groppone?

Bene, ora a queste persone potete far vedere fisicamente cosa state facendo.

Da un po’ di anni a questa parte sta prendendo piede il settore della prototipazione rapida e della stampa 3D, un settore che mi interessa molto tanto che ho deciso, a breve, di cominciare a costruire una reprap Prusa i3 (e documenterò la mia esperienza su questo spazio web).
Ma intanto qualche giorno fa ho fatto un ordine su Shapeways, un sito che offre un servizio di 3d printing a prezzi molto ragionevoli.
Il pacco è appena arrivato, e mi accingo a scrivere le mie impressioni a caldo 😛

La scatola 😛

Questi sono i 3 modelli 3D che ho mandato in stampa tramite Shapeways

Screen Shot preso direttamente da Blender

Screen shot del modello preso direttamente da Blender. Notare bene tutti i dettagli 🙁

Screen shot del modello preso direttamente da Blender

I modelli che ho creato non sono molto ricchi di dettagli, a parte quello di mezzo, che dovrebbe essere un pendete vichingo, che riprende la forma del  Mjonlinr classico, e sul quale è stilizzato il volto umano in stile più o meno vichingo. Il volto è su entrambi i lati del modello, dato che il pendente avrebbe dovuto avere due facce uguali.

Ora andiamo però a vedere come sono venute le stampe 😛

Purtroppo per la mancanza di fondi (la grisi) non ho potuto realizzare delle stampe molto grandi, inoltre ho stampato i modelli in alumide (polvere di nylon + polvere di alluminio), anche se forse sarebbe stato meglio farli fare leggermente più grandi e in metallo (tipo in Stainless Steel).

Partiamo con la croce del Baluardo di Gea, gioiello indossato da uno dei personaggi fumettisti che ho adorato di più (un grazie enorme a Luca Enoch per aver scritto e per scrivere ancora storie fantastiche :)).
Volevo riprodurre qualcosa di semplice ma che avesse un certo stile, e devo dire che il risultato mi aggrada assai!

Il risultato mi piace molto!

L’alumide non trattato rende un po’ l’idea di granuloso lo so… avevo richiesto anche una stampa di questo pendente in alumide trattato, ma non me l’hanno fatta perchè secondo loro c’era il rischio che le decorazioni della croce si sarebbero rotte… peccato 🙁

Le dimensioni sono un po’ limitate, ma tutto sommato il risultato è accettabile. Potrebbe essere usato sia come pendente vero e proprio che come portachiavi 😛

Le dimensioni non sono il massimo, ma rende molto bene

Per essere fedele all’originale avrebbe dovuto essere come minimo grande il doppio, ma come detto ora come ora non potevo permettermi di più…
Magari in futuro me ne farò fare una copia più grande e in argento (sto sognando xD).
Se fosse più grande però lo si potrebbe usare anche come accessorio per un cosplay di Gea!

Comunque basta fantastica e passiamo oltre.

Passiamo al successivo, l’Anck incastonato in un cuore.

Primo piano 😛

Il perchè ho creato questo oggetto?
L’ispirazione mi è arrivata quando ho riletto una storia di Sandman, dove Death indossa un pendente a forma di Anck. Da li ho modellato un Ankh semplice semplice. Volevo però qualcosa di più elaborato. Ho fatto diversi tentativi nei quali cercavo semplicemente un modo per unire due simboli classici. Alla fine sono arrivato a questo. Può essere un’idea buona per un regalo xD

Questo era sicuramente il modello più semplice che ho mandato in stampa: non aveva particolari o dettagli, superficie liscia, nessun dettaglio sui bordi a rischio rottura. L’unica cosa da far notare è che il piccolo arco che collega le due metà del cuore è abbastanza sottile, e che le pareti stesse del cuore sono sottili. Questo rende l’oggetto stampato quello sicuramente più fragile e flessibile, e anche quello soggetto a più facile rottura. Questo è sicuramente quello che sarebbe stato meglio riprodurre in metallo, mentre la dimensione va benissimo a mio parere.

Ora non rimane altro che l’ultimo, il pendente vichingo, il risultato peggiore di questa esperienza , e purtroppo quello su cui avevo speso più tempo…

Un po’ piccolino, ed i dettagli non ci sono…

Il modello risulta TROPPO PICCOLOOOOOOooooo.
Pensavo che 3cm di altezza sarebbero stati sufficienti ed invece mi sono sbagliato.
Date le piccole dimensioni la maggior parte dei dettagli nemmeno si vede, e altri sono appena accennati. Proprio per questo lo reputo un fallimento.

C’è inoltre un altro difetto essenziale: per la stampa dei modelli credo utilizzino un processo nel quale costruiscono uno strato dell’oggetto dopo l’altro, e questo porta a dover appoggiare il modello su una faccia.

Questo ha avuto la conseguenza drammatica che le due facce del pendente non sono uguali, come si può appunto vedere da queste due foto:

Lato A.
Tra lato A 3 lato B ci sono delle differenze, dovute a come è stato stampato l’oggetto.

Lato B.
Notate ora la differenza?
Oltre al fatto che mancano molti dettagli, dovuta alla stampa molto piccola…

Questo pendente come minimo andava stampato 2cm se non 3 più alto (e di conseguenza più largo).

Una lezione che terrò bene a mente.

Un’ultima foto per mostrare quanto sono effettivamente grandi questi oggetti:

Per rendersi bene conto delle dimensioni basta un righello

Il risultato complessivo però non è male:

Fanno un bell’effetto

Cosa accadrà ora?

Questi oggetti verranno molto probabilmente messi in vendita su ebay, tanto per rientrare delle spese che ho sostenuto.
Poi successivamente, quando realizzerò altri modelli più belli metterò su un mio shop su Shapeways.

Questa esperienza mi è servita anche per rendermi conto di quello che posso ottenere (o almeno qualcosa di vicino a questo) quando mi sarò costruito la mia Prusa i3.
Oltre a voler vedere soddisfatto un mio sogno (toccare con mano quello che modello) volevo anche rendermi conto di quali sono i risultati fisici che si possono ottenere con questa macchine.

Forse non potrò arrivare a stampare così con una Prusa i3 (o forse si se la costruiscono bene :P) e sicuramente non posso stampare l’alumide o i metalli con le reprap (per quello ci vogliono macchine professionali che quando sono scontate costano solo 10’000€ iva esclusa), ma almeno mi sono reso conto che il risultato che si può ottenere è veramente fantastico.
Le innumerevoli foto che si trovano sul web di varie stampe 3D non rendono quando toccare con mano. Ci si rende conto molto meglio di quello che si è fatto e di dove si è sbagliato.

Per ora ho finito.
Spero di non avervi annoiato.

Alla prossima.

2 comments

1 ping

  1. Bell’articolo!! Cavolo peccato per Mjollnir spiaccicato, era fenomenale!! Ma non ho capito una cosa, le dimensioni le hai scelte te quando hai fatto l’ordine, o l’hanno scelte loro a caso? XD

    1. Le dimensioni le ho scelte io.
      Funziona così: quando ho creato il modello 3D (nel mio caso con Blender) ho impostato le dimensioni del modello con le unità del programma che stai usando.
      Quando fai l’upload del modello sul loro sito devi specificare cosa significano quelle unità(nel mio caso erano millimetri).

      Il costo della stampa viene calcolato come costo di avvio stampa (che è fisso e dipende dal materiale) + centimetri _cubi * costo_centimetro_cubo (il costo di un cm cubo dipende dal materiale).

      Quindi ho cercato di non fare stampe troppo grandi (perchè sarebbero venute troppo care), ma a quanto pare per Mjolnir ci voleva qualcosa di più grande. E pensa che è l’oggetto che ho pagato di più ?__?

  1. […] Parlai dell’ordine anche in questo articolo. […]

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